Iniziativa sui contanti e controprogetto: cosa c'è davvero in votazione?

Di cosa si tratta?

L'iniziativa popolare "Il contante è libertà" vuole assicurare in modo permanente il denaro fisico - cioè banconote e monete - nella Costituzione. Essa chiede che:

  • La Confederazione garantisce che le banconote e le monete siano sempre disponibili in quantità sufficiente.
  • La sostituzione del franco svizzero è possibile solo attraverso un referendum.

L'obiettivo è che il contante rimanga un mezzo di pagamento indipendente nel lungo periodo, soprattutto in situazioni di crisi in cui i sistemi elettronici possono fallire.

 

Cosa suggerisce la controproposta?

Il Consiglio federale e il Parlamento propongono invece un controprogetto semplificato:

  • "La moneta nazionale è il franco".
  • "La Banca Nazionale Svizzera garantisce l'approvvigionamento di contante".

La presente proposta adotta l'idea di base, ma non prevede ulteriori obblighi per gli Stati.

 

Qual è la differenza?

Sebbene l'iniziativa e il controprogetto sembrino a prima vista simili, vi sono importanti differenze:

Argomento Iniziativa Controproposta
Formulazione "Banconote e monete" (preciso) "Contanti" (termine aperto)
Responsabilità Il governo federale è responsabile La Banca Nazionale è l'unica responsabile
Resilienza alle crisi Consente alla Confederazione di legiferare sull'accettazione obbligatoria come protezione per la popolazione in caso di crisi, interruzioni di corrente e di internet, eventi bellici. Nessun obbligo di intervento da parte dello Stato
Apertura alla tecnologia Chiara differenziazione dai mezzi di pagamento digitali Potrebbe anche includere la moneta digitale

 

 

Guardare all'Europa: cosa fanno gli altri paesi?

Svezia e Norvegia sono state a lungo considerate pioniere della società senza contanti. Tuttavia, ora stanno tirando il freno d'emergenza:

  • In entrambi i Paesi è chiaro che senza contanti la popolazione è estremamente vulnerabile in caso di crisi.
  • I governi stanno lavorando attivamente per riportare in circolazione il denaro fisico - per legge.
  • Premessa: le minacce militari e i rischi informatici portano a scenari in cui la fornitura di energia elettrica e internet viene meno, con conseguenze drammatiche.

Approfondimento dalla Scandinavia:
Senza contanti, i servizi di base crollerebbero nel giro di pochi giorni: la gente non avrebbe cibo, né medicine, né sicurezza.

Questi sviluppi sottolineano quanto sia importante mantenere la moneta fisica come sistema di riserva, soprattutto in un Paese neutrale come la Svizzera.

Importante:

L'iniziativa utilizza deliberatamente i termini "banconote e monete" per proteggere chiaramente il contante fisico. La controproposta, invece, si riferisce solo al "contante" - un termine che, a seconda del contesto, potrebbe includere anche la moneta digitale della banca centrale (CBDC) o mezzi di pagamento simili al contante.

 

Chiarimenti sui termining: franco svizzero o franco svizzero?

Il controprogetto viene discusso in dettaglio anche in seno al Consiglio nazionale e al Consiglio degli Stati:

  • Il Consiglio degli Stati utilizza il termine "franco".
  • Il Consiglio nazionale parla di "franchi svizzeri".

Fatto:

  • Il codice internazionale della valuta CHF sta per franco svizzero.
  • Nei contratti ufficiali, il termine "franco svizzero" è inequivocabile: "franco" è solo l'unità, non il nome della valuta.

Ma perché è rilevante?

Fatto: la valuta svizzera riconosciuta a livello internazionale è il franco svizzero (CHF).
Nei trattati internazionali, presso la Banca nazionale e nelle operazioni di pagamento, "CHF" è chiaramente definito come il franco svizzero.
→ Il "franco" è solo l'unità di misura (ad esempio 10 franchi), non la denominazione della valuta stessa.

Questo dettaglio apparentemente banale ha un peso nella terminologia giuridica e nella prassi contrattuale.

 

Stato politico

  • Consiglio nazionale: approvazione del controprogetto (con "franco svizzero") - marzo 2025
  • Consiglio degli Stati: approvato all'unanimità (con "franco") - 10 giugno 2025
  • Rimane una differenza, che ora deve essere corretta

 

Cosa succede dopo?

  1. Il Consiglio nazionale decide nuovamente la formulazione.
  2. Segue un Referendum con domanda a trabocchetto:
    • Volete l'iniziativa?
    • Volete la controproposta?
    • Se entrambe le varianti sono affermative: Quale variante preferisce?

 

Conclusione: non si tratta solo di denaro, ma anche di sicurezza!

La popolazione deciderà presto quanto rigorosamente la Svizzera vuole proteggere il contante fisico.

  • L'iniziativa: precisa, concreta, dà al governo federale la possibilità di agire - anche in tempi di crisi. L'iniziativa invita il governo federale a emanare leggi per correggere questi abusi, soprattutto nei momenti di crisi e nei casi di discriminazione nei confronti di anziani, disabili e persone non digitali.
  • La controproposta: più snella, ma formulata in modo più aperto - con minore effetto protettivo e margine di manovra. La Confederazione si sottrae alla responsabilità di adottare misure correttive in caso di crisi o in caso di necessità. La Banca nazionale non è dotata delle competenze necessarie.

 

Il contante è più di un semplice mezzo di pagamento.
È un sistema di emergenza che salva le vite in caso di emergenza, come riconosce ora la Scandinavia.

 

Il vostro voto decide se in futuro il contante esisterà solo formalmente o se sarà difeso nella pratica.

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