Divieto di contanti NO

“Basta con i divieti di contanti sulle proprietà pubbliche!”.

Polarzauber AG ha imposto un divieto di pagamento in contanti al mercatino di Natale di quest’anno, ma insieme abbiamo combattuto con successo.

Grazie al tuo impegno, la carità, la gioia e l’armonia stanno tornando a Zurigo.
Ma non ci riposiamo, andiamo avanti!

Perché?

Con la lettera pubblica pubblicata di seguito, vogliamo garantire che il denaro contante possa continuare a essere utilizzato in tutti i locali pubblici e su tutti i mezzi di trasporto pubblici, senza restrizioni e senza pressioni. (Puoi trovare le lettere in fondo a questo sito).

  • Il contante è libertà.
  • I contanti consentono la partecipazione.
  • Il contante protegge tutti, indipendentemente dall’età, dalle competenze tecniche o dallo status bancario.

Se condividi la nostra preoccupazione e vuoi sostenere la tutela della libertà di pagamento negli spazi pubblici, ti invitiamo a inserire il tuo nome e il tuo indirizzo e-mail qui sotto.

Cosa facciamo:

L’associazione “Switzerland Makers”:

  • tutti i cantoni,
  • Tutte le città e i comuni
  • tutte le aziende di trasporto pubblico,

…così come altri enti pubblici, per richiamare ufficialmente l’attenzione sul fatto che i regolamenti sulla proprietà pubblica devono essere in linea con la Costituzione federale e con la legge amministrativa applicabile.
In questo modo i divieti sul denaro contante non avranno più alcuna possibilità in futuro.

La seguente lettera aperta viene inviata ufficialmente alle seguenti organizzazioni:

  • Tutte le direzioni economiche dei cantoni svizzeri
  • Tutte le città e i comuni svizzeri

In questo modo, tutte le autorità e le amministrazioni responsabili saranno immediatamente informate del problema legale e in futuro non sarà più possibile accettare il divieto di utilizzo del denaro contante nelle proprietà pubbliche.

BREVE REATO – Salvaguardia della libertà di pagamento su proprietà pubblica

Gentile signore o signora

Al mercatino di Natale di quest’anno “Polarzauber Zürich 2025” nell’atrio della stazione ferroviaria di Zurigo, agli operatori delle bancarelle era vietato accettare contanti. Grazie alla nostra obiezione a nome di un gran numero di cittadini, siamo riusciti ad annullare questo divieto.

Tuttavia, questo incidente dimostra che la situazione legale deve essere fondamentalmente chiarita. Per questo motivo, sottolineiamo le principali preoccupazioni di carattere costituzionale e spieghiamo di seguito perché i divieti di utilizzo del denaro contante nelle aree pubbliche sono illegali e perché continueremo ad agire contro di essi in futuro.

1. carattere pubblico dell’area

I mercatini di Natale e altri eventi che si svolgono su proprietà pubblica – ad esempio nelle stazioni ferroviarie, nelle piazze o nelle strutture pubbliche – sono soggetti alla restrizione indiretta dei diritti fondamentali (art. 35 BV).
Gli organizzatori privati non possono introdurre restrizioni de facto ai diritti fondamentali sulla proprietà pubblica.
Tuttavia, il divieto di utilizzare denaro contante costituisce una restrizione inammissibile.

2. violazione del divieto di discriminazione (art. 8 par. 2 BV)
Un divieto totale sul denaro contante discrimina le persone che sono assolutamente dipendenti dal denaro contante, tra cui

Anziani senza smartphone o carta bancaria
Bambini e giovani
Persone con disabilità fisiche o mentali
Persone senza conto corrente o opzione di pagamento digitale
Il divieto non è oggettivamente giustificato e viola la garanzia costituzionale della parità di trattamento.

3. interferenza con la libertà economica (Art. 27 BV)
I gestori di stand hanno il diritto di servire liberamente i propri clienti.
Il divieto di accettare contanti è un’interferenza diretta con la loro libertà economica, soprattutto se l’evento si svolge su una proprietà pubblica.

La giurisprudenza (ad esempio, BGE 142 I 162; BGE 136 I 87) conferma che anche i privati sono vincolati dai diritti fondamentali se operano sul suolo pubblico sulla base di autorizzazioni statali.

4. Inammissibilità delle “multe” per l’accettazione di contanti
La minaccia o l’imposizione di multe contro gli operatori che accettano contanti non è legalmente sostenibile.
Tali sanzioni non hanno alcun fondamento nel diritto pubblico, non sono proporzionate (Art. 5 comma 2 BV) e, in quanto sanzioni contrattuali (Art. 160 e seguenti CO), non corrispondono alla concezione svizzera della legge.

5. la nostra richiesta
Chiediamo cortesemente alle autorità competenti di:

a) un esame dei regolamenti attuali o previsti sui divieti di contanti nei mercati pubblici per quanto riguarda la loro compatibilità con la Costituzione Federale;
b) un adeguamento dei requisiti affinché il contante continui ad essere accettato come moneta legale (Art. 2 WZG, SR 941.10) sulle proprietà pubbliche;
c) un chiarimento sulla compatibilità della minaccia di sanzioni di diritto privato in relazione ai divieti di contanti con i principi di diritto pubblico.

6. prenderemo provvedimenti contro i divieti di pagamento in contanti
L’associazione “Schweiz-Macher” presenterà reclami e intraprenderà azioni legali in occasione di futuri mercatini di Natale, mercati pubblici ed eventi simili se verranno imposti divieti di pagamento in contanti o se i proprietari delle bancarelle verranno messi sotto pressione.

Chiediamo:

la revisione costituzionale di tali divieti,

garantire l’accettazione della moneta legale (Art. 2 WZG),

e la cessazione immediata delle sanzioni non autorizzate.

Questa lettera non è diretta contro i singoli organizzatori di eventi, ma serve a fornire chiarimenti legali e a salvaguardare i diritti fondamentali nella sfera pubblica.
La possibilità di pagare in contanti è una componente fondamentale della partecipazione economica e sociale e un’espressione di autentica libertà di scelta.

Ti ringraziamo per aver preso in considerazione questo problema e ti preghiamo di farci sapere come intendi procedere.

Con i migliori saluti

Richard Koller
Delegato del Consiglio
schweiz-macher

Sostengo la “Lettera aperta per salvaguardare la libertà di pagamento sulle proprietà pubbliche”.

“Basta con i divieti di contanti sulle proprietà pubbliche!”.

Firmando qui sotto, acconsenti alla divulgazione del tuo nome come sostenitore in questa lettera aperta in risposta a una richiesta legittima.

Il tuo indirizzo e-mail non verrà visualizzato pubblicamente e non verrà trasmesso, ma verrà utilizzato solo per confermare il tuo consenso.